martedì 11 aprile 2017

Dati sulla gara di San Primo

Prima di affrontare dati, tempi, statistiche un po di complimenti al Nirvana.
Sarà l'età, sarà l'esperienza, ma sempre più i dettagli in una gara per me fanno la differenza e sempre più li apprezzo.
<Grande sforzo organizzativo.
<Luogo, complice una bellissima giornata, mi è piaciuto molto e spero di andare prossimamente ad allenarmi sulla parte alta della carta.
<Ottimo le tre partenze differenti e se da una parte hanno scremato gli iscritti (ma in M55 solo di 2 minuti di distacco un po poco) dall'altra hanno impegnato tre gruppi e tre allestimenti.
(forse la mia partenza come ho già scritto si poteva spostare più in alto per dare modo al tracciatore di lavorare ancora meglio i percorsi).
<Carte con scale differenti:
1:2000 per i bimbi, una carta con tutte le regole
1: 7500 per i master: massima leggibilità e impaginazione ad OK (il percorso che ho visto occupava tutta la carta (attenti che in carta mi sembra di aver letto scala1:17500)
1:10.000 ma anche con il pezzo in alto
1: 15.000 per i big.
<gara carina per i bimbi

<La carta in gara mi ha dato sicurezza, era leggibile resistente al mio sudore corrosivo.

Dati statistici.
La gara per ME è stata long, ma come si può vedere dalla tabella delle ultime gare long in Italia non così lunga.
La gara per WE è stata un po più long delle altre volte.
In rosso le gare long più lunghe.

gare long 2016 2015 2014 SAN PRIMO
ME 1.15.27 1.31.22 1.22.52 1.38.49 1.49.09 1.34.38 1.26.53
WE 1.10.23 1.25.47 1.05.37 1.07.28 1.47.55 1.13.04 1.14.16

Il lavoro del tracciatore si estende dai bambini di 12 anni alla "quarta età" dei 75 enni e  non è certo facile soddisfare le varie esigenze.
Supermaster
I percorsi sono stati secondo me un po corti per essere una long, soprattutto per gli uomini.
Anche nel percorso M55  due lanterne o un'altra tratta lunga non avrebbe guastato la gara anzi.
Per i percorsi in generale ci sono parecchi alti e bassi, cioè o corti o troppo lunghi con un andamento a macchia di leopardo.
Grazie al sito Winsplits ho provato a estrapolare alcuni dati (ovviamente con tutti i ma e i se del caso) ma credo utili per delle riflessioni.
La gara da chi è stata vinta? (svizzeri esclusi)
Domanda all'apparenza banale e così ho provato a vedere come sarebbe stata la classifica senza gli "errori" fuori media, che in alcuni sport vengono definiti "gratuiti" o non provocati dall'avversario.
Subito salta all'occhio che le due categorie Elite non hanno lo stesso vincitore (nei maschi di un solo secondo), per le donne invece avremmo avuto la Lombarda Anna Caglio sul gradino più alto.
Discorso differente tra le due categorie: per i maschi la gara non permetteva di fare errori, mentre per le donne erano concessi errori.

  STESSO VINCITORE DIF TEMPO STESSO VINCITORE DIF TEMPO
M E NO  -1 Sec W E    NO -5
           
MA NO -1 WA   SI -1
           
MB SI -2 WB    SI -7
           
MC NO -7 WC     SI -2
           
M20 SI -1 W20    NO -5
           
M18 SI -2 W18    NO -5
           
M16 NO .1 W16    SI -3
           
M14 NO .1 W14    SI -2
           
M12 SI -10 W12    NO -7
           
M35 SI -20 W35    SI -5
           
M40 SI -4 W40    SI -1
           
M45 si -3 W45    SI -3
           
M50 NO -3 W50   NO  - 30 sec
           
M55 NO -1 e 30 SEC W 55    SI -1
           
M60 SI -1 W60   SI -1
           
M65 SI -1 W65   SI -8
           
M70 NO -1 W70   SI -10
           
M75 NO -5 W75   SI -13
           
      %     %
MEDIA  NO 9 50% NO 4 22
  SI 9 50% SI 14 78
  18   18    

Nelle categorie giovanili, come era prevedibile, sono maggiori le categorie dove vincitore e "vincitore ideale" non corrispondono.
Nei master siamo un po a random.
In totale i vincitori reali e "ideali" sono il 64% del totale.

Interessante il discorso tempo vincitore e tempo "ideale".
Quasi tutti i percorsi si sono attestati con tempi inferiori intorno ai 5 minuti, ma spiccano alcuni molto elevati, superiori ai 10 minuti che in gare di 40-45 minuti vuol dire più del 20% di errore sul tempo gara  (vedi donne supermaster).
E che dire della M35 con un record di 20 minuti pari a quasi il 30%.




lunedì 10 aprile 2017

Coppa Italia? Si grazie.

Classifica finale decisamente inaspettata per me... sono il primo degli italiani. Non conoscendo i concorrenti, i tracciati nella M55 non avevo buttato giù nessun pronostico, ma il mio primo posto era come il Leicester l'anno scorso: da non prevedere!
Il merito, in gran parte, è dato da parecchi fattori non dipendenti dalla mia prestazione:
1)  l'assenza/presenza di Oleg (solo come spettatore causa infortunio e secondo me avrebbe corso la gara sotto i 40 minuti),
2) il salto in categoria inferiore di Mair Rudy.
Insomma due "cavalli vincenti" fuori dal gioco ed ecco che invece del solo terzo posto a disposizione c'è in ballo TUTTO il podio: con una folla di pretendenti.
La mia gara.
Per fortuna, grazie a Licia, mi ritrovo alla partenza 2 e non come pensavo alla 1.
Le prime lanterne sono in linea e con tecnica facile (linea conduttrice, linea d'arresto e poi il punto) quasi tutte in discesa o giù di li. Sono in carta: leggo bene, ritrovo quello disegnato tutto gira bene (forse una partenza più alta dell'arrivo avrebbe dato maggior possibilità di sviluppare il percorso).
Sarà per questo che sono secondo a poco dallo svizzero?
Alla 5° lanterna perdo qualcosa perché secondo me è stata posizionata un po più in alto rispetto al disegno in carta (la canaletta era un po più giù) e avendola presa dalla curva bassa devo salire.
Chi l'ha attaccato dall'alto se l'è trovata subito.
Timbro con altra gente ed esco male.Sono alto, a questo punto viaggio in costa e continuo a salire per andare alla 6°. 
Dal tracciato GPS si vede che alla fine vado piano, un po perché il terreno non consentiva una velocità maggiore, un po perché il bosco era sporco non bianco com'è nel disegno e così mi ritrovo un pessimo tempo.
Tratta lunga (pur essendo una long sarà l'unica :-(.

Scelte ce ne sono ma ...
1) salire in massima pendenza con 12 curve diritte e poi prendere la strada asfaltata e scendere verso la lanterna. Non so in quanti l'hanno fatto.
2) Prendere il sentiero e poi salire verso la strada con varie opzioni: scendere poco e poi salire, scendere fino al privato nel giallo e poi salire ,
scendere un sacco fino all'asfalto e poi risalire.
Opto per l'intermedio: un pezzo sul sentiero e poi salgo al privato, stradina e strada.
Da qui in costa lungo il cambio di vegetazione fino alla lanterna.
Sul punto perdo qualcosa perché vedo la lanterna, ma dico che non è la mia.
Mi sembra un gruppo di sassi nel verde fitto, poi rileggo la descrizione e mi dico " ma è la mia p....a.".
Prendo due minuti dagli svizzeri/italiani, senza errori quindi è solo a livello fisico?
Nella successiva, anche qui di pura salita (ma non prendevo due minuti?), lettura fine nella parte finale e ho il secondo inter tempo (a due secondi dal primo).
Prima della lanterna ho trovato e attraversato un verde due (in carta mi sembra verde 1) per andare alla parete di roccia e ci sono cascato sopra! (un po di fortuna non guasta).
Alla 10 faccio un errore in uscita, non giro la carta e non guardo la bussola e così scendo troppo invece di andare in costa. Perso tra tanti esordienti...capisco l'errore e perdo 1 minuto.
Ora sono 5 in classifica e salgono davanti a me Pilat e Biella.
Non distinguo la strada nera dalle rocce e opto per fare il sentiero con un giro lungo (forse non sono stato l'unico) invece di un sentierino dritto dritto.
Ma ho grinta e gambe e inanello una serie di ottimi tempi riprendendomi il terzo posto.
L'ultima, il rush finale non cambia la classifica ...per poi stramazzare a terra: arriva Biella. Ho il presentimento che o sono dietro o davanti di poco, ma
sono sotto i 50 minuti di gara.
Ottima prova (sicuramente migliorabile) e la classifica mi arride di pochi secondi su Biella, Pilat e Paoli.
Ripeto, non me l'aspettavo e se dal punto di vista fisico nel finale non ho mollato, anzi ho dato tutto, la testa è un problema,  sopra i 30 minuti ha dei giri a vuoto a volte molto pericolosi con errori grossi.
Smanettando con il sito winsplits online togliendo l'errore e  sorpresa.
Come un uovo di Pasqua :
sarei secondo italiano con poco più di un minuto di errore (quindi gara regolare), mentre il vincitore "ideale" sarebbe Curzio con 17 minuti di errore "evitabili".
Ma come diceva Boskov "gara vinta è, quando classifica finale è esposta".
Buona Pasqua a tutti.

lunedì 27 marzo 2017

TD 2.0

TD 2.0 non sta per Turbo Diesel 2000, ma per TABELLA DIFFICOLTA' 2.0
Quest'anno aria di cambiamento abbandono la vecchia "tabella velocità e tempi" ( tenuta per 6 anni) e mi lancio in una "sperimentazione" dove cercherò di analizzare, con le nuove tecnologie digitali, la gara sotto la lente d'ingrandimento degli split time e dei suoi programmi (es. sul sito winsplits Online).
Già in partenza so che i parametri da me scelti sono puramente teorici, ma basandomi su alcune prove e sulla mia esperienza ho fatto delle scelte che dovranno essere verificate strada facendo.
Al di là del dato soggettivo/emotivo che registra il tracciatore dagli atleti a fine gara: bellezze paesaggistiche, dislocazione dei punti, le tratte, il  disegno preciso e affidabile della cartina... dimenticavo anche una montagna di critiche; ho  provato ad immaginare un sistema "più scientifico" per dare un "ritorno OGGETTIVO".
L'idea base parte da un semplice assioma: la gara perfetta non esiste...se non nei sogni di ogni orientista; di conseguenza ogni vincitore commette sempre degli errori.
Ovviamente non posso e non voglio indagare il tipo di errore: tecnico, tattico, psicologico; lo imputo in generale alla difficoltà/tecnica del percorso.
In altre parole se il tempo "perso/errori" rientra in un range prestabilito il tracciato sarà stato ADEGUATO .
Se invece il vincitore non commette "quasi" errori vuol dire che il tracciato era troppo FACILE, viceversa se il tempo-errore è stato troppo alto il percorso era troppo DIFFICILE.
  La base di partenza, come scrivevo, è un'applicazione che si può attivare sul sito winsplits online dove con pochi click appare la classifica degli atleti con la gara senza errori (si può scegliere la % del range di errore da togliere).
Nel mio caso ho raggruppato le nostre categorie Lombarde in tre gruppi: Giovani e B, Assoluti e Master ognuno con delle caratteristiche specifiche.

NB La tabella diventa poco affidabile se in una categoria sono presenti uno/due concorrenti  o se partono atleti della Nazionale nelle categorie A.
La colonna DIF non è la differenza del tempo in minuti o secondi, ma tutto è stato tradotto per avere una percentuale del tempo/errore.
Suggerimenti, domande e critiche si possono fare per meglio sviluppare questo sistema.


Colle della Guardia ( (grazie a Giorgio G. per la disponibilità e all'osservazione di Mariano)
Per la prima gara del TL 2017 il risultato è il seguente:
più o meno, nei tre settori, siamo ad un 50% di corretti e un 50% di difficili o facili (più i primi che i secondi).
Prima annotazione che balza all'occhio: molte categorie Donne sono risultate troppo difficili, a parte la W65 (e altri due percorsi giovanili) dove però erano presenti solo 1 o 2 atlete.
Sono andati meglio i tracciati dei master rispetto agli altri settori, anche se di poco.
Nella "vecchia tabella tempi e velocità" si  vedeva più o meno la stessa percentuale di percorsi in ROSSO con tempi troppo alti non solo perchè si sceglieva di farli lunghi, ma forse anche con delle  difficoltà  non adeguate alla categoria?
La discussione è solo all'inizio...

martedì 21 marzo 2017

Miglior tracciato CO per le categorie M e W A del TL2016


Ecco la classifica finale del "Miglior tracciato M e W A del TL2016.
Vincono i percorsi di Castel di Leves per i maschi (tracciatore Ruggiero) e Malpensa per le femmine (tracciatore Giandomenico) con un ex aequo al terzo posto.
In archivio il concorso 2016 dove ha visto la fusione tra i voti spedite con le email, WhatsApp e online su Facebook, un esperimento con luci e ombre...chissà se lo ripeto per il 2017.

martedì 14 marzo 2017

Ale..si riparte con il titolo Middle lombardo 2017

SOTTOTITOLO: UNA POLTRONA PER DUE.
Prima della fredda cronaca dei miei errori una grazie alla PPN e alla bella giornata di sole e sport.
Ottima l'idea di usare due cartine: nella gara ESO le mie donne si sono divertite parecchio.
Alcuni commenti sui tracciati li ho già espressi di persona al Tracciatore e magari gli scrivo anche due righe. Un po deludente il bosco di Colle della Guardia nonostante l'inizio stagione bosco e sottobosco poco praticabili...e veniamo alla gara.

Ale, nel titolo, non è una mia esclamazione di gioia, ma solo il nome abbreviato nel Campione Lombardo in M55 2017: ALESSANDRO.
Nonostante un buon allenamento fisico invernale, allenamenti tecnici a ridosso della gara e uno studio approfondito della carta la gara è... andata male: primo obbiettivo stagionale perso miseramente già alla prima lanterna.
Inspiegabile la mia entrata in carta...tutto bene...tutto a posto...tutto sottocontrollo .. fatto tutto come da manuale e poi parto sparato DIRITTO...cioè non oriento la carta... ovviamente non trovo  niente di quello che mi aspetto.
Faccio non solo fatica a ricollocarmi, ma anche a tornare indietro per cercare la lanterna svedese e ripartire....in totale persi 2 minuti.
Riparto a gran carriera, ma con l'affanno di dover recuperare.
Correrò così tutta la gara sempre un po troppo sopra la mia soglia di corsa e di lettura e con un grande stress psicologico. brutte sensazioni.
Faccio il primo tempo alla 2 e 3 lanterna, ma alla 4 decido di sfidare il verde e ci perdo 1 minuto da Ale.
Alla 7 mi "perdo" nei verdi, che cerco di aggirare, ma i contorni sono molto labili e non vedo l'ottima  possibilità di passare sotto  prendendola dal sentiero (mi sembra che la x verde disegnata in carta sia un po piccola, forse più adatta alla 15.000).
Altro minuto lasciato e siamo ad un totale di 4 minuti.
Per la 8 vado sul sicuro sul sentiero anche se mi viene di tagliare...ovviamente scendo sul sentiero per poi risalire nel bosco e prendere la buca nel verde.
Per la 9 sono solo un po basso, mentre per la 10 ci metto tanto ad arrivare al sentiero e poi tantissimo alla canaletta: sia il verde sia la paura di sbagliare.
Sono ancora lentissimo sulla 11 (altro minuto e sale a 5 il totale), poi un finale in crescendo correndo come un pazzo, per la 14 evito il verde per non trovarmi avvinghiato ai rovi, ma forse il sentierino a sud mi avrebbe fatto risparmiare due curve di livello e forse quei pochi secondi per recuperare una posizione e.... magari anche il titolo.
Adesso vanno di moda le remuntade....a me non è riuscita.
Il titolo se lo sono giocati Ale e Max e galeotta fù la 14 per Max...BRAVO ALE.